top of page

Cicogne ed airone cenerino

Cinghiale

E così nel Salento nei boschi dell' Arneo, a Manduria, nel diciannovesimo secolo, oltre ai daini vi erano cervi, caprioli, lontre, lupi, linci, volpi, lepri, cinghiali, istrici, gatti selvatici, tassi, faine, donnole, lepri, talpe, puzzole, scoiattoli, moscardini, ricci, varie testuggini, etc., come testimoniava il naturalista Martino Marinosci di Martina in uno scritto del 1815. di Oreste Caroppo /

contatta l'autore : orestecaroppo@yahoo.it​​ o su FaceBook https://www.facebook.com/oreste.caroppo.9

FAUNA DEL SALENTO

LA PUGLIA E' TERRA DI CINGHIALI DA MILLENNI!
Nessuno si sogni di scacciarli
(Cinghiale. Oasi LIPU Gravina di laterza. foto di Vittorio Giacoia).

Oreste Caroppo


 

foto di Oreste Caroppo

PALEOLITICO. In Puglia, e in tutta l' Italia meridionale,
suggestioni tra le nebbie dell'alba, migliaia d'anni or sono.
Poi, però, l'uomo distrusse quasi tutto, persino le sue grandi fonti di cibo e sostentamento, inutilmente ed irragionevolmente ...
Ma oggi, se è vero che l' uomo ha evoluto proprietà di raziocinio e intelligenza, di saggezza dunque, da auto-appellarsi "Homo sapiens sapiens" che senso ha continuare ad autodistruggere a tappeto il proprio stesso habitat fonte di piacevolezza e generoso sostentamento!?

L'antenato del Bisonte Europeo (Bison bonasus, in foto), il Bison priscus, viveva nel Pleistocene nel sud Italia, e suoi reperti ossei fossili sono stati rinvenuti, tra le diverse località, anche nella zona di Maglie, Cursi, Melpignano nel basso Salento, coevi ad ossa di cervi, daini, caprioli, cinghiali, tori uri (da cui dirette discendenti le nostre mucche di razza "podolica pugliese"), cavalli e asini selvatici, ecc. ecc.. (Vedi questo studio dell'Università La Sapienza di Roma http://www.rhinoresourcecenter.com/pdf_files/131/1312016661.pdf)
Altro giacimento pleistocenico di reperti fossili del Bison priscus ad Isernia nel Molise. (Vedi questo studio dell' Università dell' Insubria http://dipbsf.uninsubria.it/paleo/isernia.pdf)
Le raffigurazioni di Bisonti selvatici da parte dell' uomo preistorico nelle più belle caverne dipinte dell' Europa paleolitica li ritraevano con una maestria e magnificenza che suscitano ancor oggi estrema esterrefatta ammirazione (esempio di arte paleolitica europea: http://www.artinvest2000.com/bisonte_parete.jpg)!

Così le bellissime leggiadre bianche Betulle penduli (Betula alba, vedi link: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=3725268820354&set=a.1888805429917.111969.1534895340&type=1&theater), hanno continuato a vivere in Puglia sin ad epoca recentissima, sin al XIX sec. d. C. almeno, quando le ultime loro stazioni spontanee ancora si osservavano vegetare sul promontorio del Gargano, segnalate da Rabenhorst nel 1849-50, ed oggi purtroppo non più lì ritrovate da allora. Oggi le formazioni relitte di Betulla bianca, più prossime al Salento nel sud Italia, si trovano nel vicino Cilento.
(Qui in foto sullo sfondo alberi del medesimo genere Betula).

----------------------------------
La foto con le Betulle e un Bisonte europeo, nelle nebbie dell'alba, dei nostri giorni, è stata scattata nella Foresta di Białowieża (in bielorusso "Belovezhskaya Pushcha" e in polacco "Puszcza Białowieska"). E' un'antica foresta vergine situata lungo il confine tra la Bielorussia e la Polonia, dove gli ultimi Bisonti d'Europa hanno trovato rifugio, insidiati dal'uomo che li ha cacciati in tutt'Europa sterminandoli fino a portarli all'orlo dell' estinzione, e ne ha distrutto gli habitat! (La Foresta di Białowieża, un santuario della Natura per ogni Europeo: http://it.wikipedia.org/wiki/Foresta_di_Białowieża)
Quanto dunque è importante oggi proteggere questa specie, quella del più grande animale terrestre d'Europa, il Bisonte europeo (http://it.wikipedia.org/wiki/Bisonte_europeo) !
Un vero simbolo dell' Europa più selvaggia e antica, che ogni Europeo dovrebbe conoscere ed amare, augurandone e chiedendone la massima sopravvivenza e ridiffusione nelle foreste europee da cui è stato esiliato senza colpe!

----------------------------------
L' Europa che voglio è un' Europa che metta proprio il benessere della Natura e dei suoi Cittadini, ovunque, al primo posto dei suoi interessi, rimediando con saggezza agli errori più assurdi arrecati al territorio, al paesaggio e alla biodiversità, e dunque alla qualità di vita dell'uomo stesso e alla sua ricchezza ad ogni livello, economico e culturale!

di Oreste Caroppo

LE GRU NEI CIELI DEL SALENTO!

In autunno e in primavera, imprevedibili, di giorno o nel pieno della notte, nel cuore della Puglia del Sud, anche sulla Città di Maglie, nei loro magici misteriosi viaggi migratori attraverso mari e monti, le Gru attraversano il cielo, ed i loro canti, coro di instancabili richiami, di solide collaborazioni, risvegliano il nostro cuore nel suscitato ricordo di selvagge immutate melodie quasi udite dai nostri avi nei millenni trascorsi e impresse nei meandri più inconsci del nostro sangue! Sebbene ligie ai loro atavici transiti sulla terra salentina, quanti possono riconoscersi oggi tanto fortunati d'averne visto o udito i loro stuoli signori dei cieli !? Pochi, eppure chi le ode non ne dimenticherà mai più la magia, ed ogni simil suono ritmato nel cielo, susciterà in lui, come in te, come in me, un sussulto, come di innamorati dei misteri più antichi e belli della natura, ed un impulso irresistibile ti trascinerà fuori repentino ad ammirare nubi e profondità celestiali in cerca di quelle grandi ali sicure, di quei colli sinuosi e distesi innanzi, di quei suoni richiami delle nostre coscienze nelle profondità del creato! E per intuito, in quei rarissimi eterni secondi di infinita emozione, capirai che difendere la Gru e permetterle di continuare a volare nel cielo è difendere noi stessi!

(in foto Gru - Grus grus - Foto ilsannita)


Oreste Caroppo, giovedì, 23 settembre 2010

Bison bonasus

Gru

Suggestioni fiabesche nel Parco naturale dei Paduli e della Foresta Belvedere, nel cuore del basso Salento!
Gli enormi Rospi della specie Bufo bufo, L., signori dei "rii", i rivi campestri, i canali e delle loro fresche acque.

 

Foto di Oreste Caroppo,
scattata in feudo di Maglie, contrada Frasciola,
foto notturna del maggio 2006

 

Roso specie Bufo bufo

Ambiente e Penisola Salentina

L' ULTIMA MARCIA DELLE CICALE

COMMENTO FOTO: esoscheletri di Cicala (Lyristes plebejus). Si tratta della loro exuvia, il guscio-corazza di questo insetto, un omottero della famiglia Cicadidae. L'exuvia è un rivestimento esterno (tegumento) che deve essere periodicamente sostituito con uno nuovo più grande, quando divenuto troppo stretto impedisce alla cicala di crescere ulteriormente; questo fenomeno di abbandono delle vecchia exuvia e sostituzione con una nuova, viene chiamato "muta". L'involucro che viene abbandonato si può chiamare anche "esuvia" o "pupario". Questi gusci costituiti principalmente da una proteina chiamata chitina (che conferisce resistenza e impermeabilità all’intera struttura), si possono osservare attaccati a qualche sostegno, sovente, come in questo caso, sulla corteccia degli alberi
LUOGO DELLO SCATTO: un uliveto del Salento (Puglia), nel feudo del comune di Scorrano in provincia di Lecce, nel Parco Naturale dei Paduli-Foresta Belvedere
DATA DELLO SCATTO: 1/11/2006 ore 13:18
AUTORE: Oreste Caroppo

esoscheletri di Cicala

a cura del dott. Giovanni Greco

Segue una tesi di laurea (estratto) sui processi industriali della città di Lecce dal 1800 al 1900: l'illuminazione cittadina a carbone, a petrolio, a gas di petrolio (1873) ed elettrica; la tramvia elettrica di Lecce (1898-1933).​

di Giovanni Greco

 

La flotta di BelSalento è ampia;

al momento ci sono sei temi con sei siti internet collegati l'uno con l'altro :

 

1) BelSalento Parco Letterario, Archeologia Industriale, Preistoria, Storia e Ambiente http://belsalento.wix.com/belsalento

2) La Cucina di BelSalento

http://belsalento.wix.com/lacucinadibelsalento

3) Arte Musica Poesie di BelSalento

http://belsalento.wix.com/arte-musica-poesia

4) BelSalento GreenLife

http://belsalento.wix.com/greenlife

5) BelSalento Cinema Teatro Webtv

http://belsalento.wix.com/cinema-teatro-webtv

6) BelSalento Foto
http://belsalento.wix.com/foto

e poi in facebook al sito
https://www.facebook.com/groups/belsalentoweb/
e su "Bel Salento - Solo per divertimento"
https://www.facebook.com/pages/Bel-Salento/304328566415441

a cura di Giovanni Greco

COMUNI DEL SALENTO
--------------
Alessano,
--------------
Andrano,
--------------
Aradeo,
--------------
Arnesano,
--------------
Botrugno,
--------------
Campi Salentina,
--------------
Carmiano,
--------------
Casarano,
--------------
Castri di Lecce,
--------------
Castrignano de' Greci,
--------------
Castrignano del Capo,
--------------
Cavallino,
--------------
Copertino,

--------------

Corigliano.

--------------
Corsano,
--------------
Cutrofiano,
--------------
Diso,
--------------
Gagliano del Capo,
--------------
Galatina,
--------------
Galatone,
--------------
Giuggianello,
--------------
Guagnano,
--------------
Lecce,
--------------
Lizzanello,
--------------
Maglie,
--------------
Martano,
--------------
Matino,
--------------

Melpignano,

-------------
Miggiano,
--------------
Minervino di Lecce,
--------------
Monteroni di Lecce,
--------------
Montesano Salentino,
--------------
Muro Leccese,
--------------
Nardò,
--------------
Neviano,
--------------
Novoli,
--------------
Otranto,
--------------
Palmariggi,
--------------
Parabita,
--------------
Patù,
--------------
Poggiardo,
--------------
Racale,
--------------
Salice Salentino,
--------------
San Cassiano,
--------------
San Donato di Lecce,
--------------
San Pietro in Lama,
--------------
Sanarica,
--------------
Sannicola,
--------------
Seclì,

--------------

Soleto,

--------------
Specchia,
--------------
Spongano,
--------------
Squinzano,
--------------

Sternatia,

--------------
Surbo,
--------------
Taurisano,
--------------
Taviano,
--------------
Tiggiano,
--------------
Trepuzzi,
--------------
Tricase,
--------------
Tuglie,
--------------
Ugento,
--------------
Uggiano La Chiesa,
--------------
Zollino
--------------

Segui BelSalento in facebook al gruppo
BelSalentoWeb


 

 

 

 


o alla pagina
Bel Salento - Solo per divertimento

Archeologia Industriale leccese dall'800 al '900

bottom of page